Possibili complicanze nel post operatorio
POST-OPERATORIO
Subito dopo l’intervento e per le prime 24 ore sarà applicata sugli occhi una medicazione leggera. Questo tipo di intervento comporta dolore minimo che può essere eventualmente controllato con i normali analgesici. Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni di colore): queste tre manifestazioni variano da paziente a paziente e possono essere modesti o consistenti. La maggior parte dell’edema e dell’ecchimosi scompare fra il quinto e il decimo giorno, ma non è insolito che modificazioni di colore durino più a lungo. Durante questo periodo le palpebre possono apparire gonfie, irregolari ed asimmetriche. Non è insolita una maggiore lacrimazione. Si possono formare piccoli ematomi sottocongiuntivali legati ad una migrazione di sangue dai tessuti palpebrali ecchimotici. Tali fenomeni non sono pericolosi e non sono dolorosi e scompaiono in pochi giorni.
I punti di sutura verranno rimossi dopo 3 - 5 giorni dall’operazione.
POSSIBILI COMPLICANZE DELLA BLEFAROPLASTICA
Le complicanze sono rare. Occasionalmente vi potrà essere la formazione di un ematoma. In alcuni casi potrebbe essere necessario la rimozione dei coaguli per rendere la guarigione più rapida. Le infezioni sono molto rare. Occasionalmente la palpebra potrà essere leggermente stirata lontana dal globo oculare. Ciò può essere causato da un’anormale guarigione delle cicatrici profonde. Questo problema è generalmente temporaneo ma, anche se raramente, potrebbe richiedere una correzione chirurgica in un tempo successivo.