Le complicanze che possono verificarsi a seguito di un intervento di blefaroplastica sono:
Per mancanza di stabilità palpebrale o a causa di un'eccessiva cicatrizzazione interna, si può verificare retrazione della palpebra che si risolve o con un massaggio oppure spontaneamente. Se così non dovesse avvenire, bisogna fare un altro intervento correttivo. In caso d' infezioni, anche se raro, si risolve con l'uso di antibiotici. Entro i novanta giorni dall'intervento si potrebbe avere una perdita transitoria della sensibilità della palpebra dovuta alla lesione dei piccoli rami nervosi. Se si verifica secchezza oculare prolungata, occorre l'uso di lubrificanti. Una complicanza molto rara è il sanguinamento, che solitamente si manifesta durante l'intervento, se si creano degli ematomi consistenti, necessitano di drenaggio. La ferita potrebbe anche aprirsi e necessitare di essere suturata nuovamente.
L'emorragie sottocongiuntivali si riassorbono in alcuni giorni come la stessa ecchimosi congiuntivale. Se, in corrispondenza dei punti di sutura, dovessero comparire, delle piccole cisti, devono essere rimosse.
Dopo l'intervento la palpebra è molto gonfia e potrebbe verificarsi un abbassamento della stessa, ma dopo il riassorbimento dell'edema il problema scompare.
Transitoria è anche l' iperpigmentazione cutanea, che spesso richiede l'uso di creme schiarenti. Un'asimmetria si riscontra quando il paziente mostra notevole difficoltà nel chiudere completamente gli occhi a causa di una cicatrizzazione anomala. Conseguenze ritenute normali, sono sicuramente sintomi come il bruciore agli occhi, la lacrimazione e il prurito. Un rischio in più si può correre se si è dei fumatori perché il fumo ritarda la guarigione.
Per evitare rischi e complicanze è importante seguire attentante i consigli e le istruzioni del chirurgo sia prima sia dopo l'intervento.
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