Per le palpebre superiori l'intervento richiede un'incisione cutanea a livello della plica palpebrale, se l'incisione si estende lateralmente, la cicatrice sarà più visibile.
Nel caso della blefaroplastica inferiore possiamo avere due tecniche chirurgiche: per via transcutanea o transcongiuntivale.
- Per via transcutanea è eseguita al di sotto delle ciglia e può estendersi lateralmente per alcuni millimetri. L'incisione può avvenire non solo con la lama ma anche con apparecchi a radiofrequenze o con il laser. Dopo la rimozione si applicano dei punti di sutura.
- Per via transcongiuntivale l'incisione avviene nella superficie interna della palpebra e la cicatrice non è assolutamente visibile e non è necessario suturare.
Questa tecnica non lede l' occhio e non lascia cicatrici evidenti. S'interviene comunque in anestesia locale con sedazione per evitare che il paziente senta dolore ma per consentirli il giorno dopo di tornare a casa senza prevedere il ricovero. Con il laser si pratica un'incisione lungo la piega della palpebra superiore. Si asporta la cute in eccesso e si solleva la palpebra. Si sutura e dopo quattro giorni vengono rimosse le medicazioni. Lacrimazione e arrossamenti sono ridoti al minimo perché il laser consente di intervenire con incisioni precise.
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